LUNEDI' 4 GENNAIO 2021 TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON IL TEATRO A PALAZZO TAGLIAFERRO

29.12.2020

Quest'anno sarà on line il tradizionale appuntamento con il teatro nelle sale affrescate del Contemporary Culture Center di Palazzo Tagliaferro. "Ho visto un poeta" di e con Annalisa Asha Esposito e Stefano Capra Lunedì' 4 gennaio ore 17:30 Un’occasione speciale attraverso la quale potrete assistere ad un racconto intimo una vera e propria confessione a cuore aperto di come una giovane poetessa incontrando la sua Mentore, Alda Merini, si sia innamorata della sua umanità.

LUNEDI' 4 GENNAIO 2021 TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON IL TEATRO A PALAZZO TAGLIAFERRO Lunedì 4 gennaio ore 17.30 Ho visto un poeta di e con Annalisa Asha Esposito e Stefano Capra Nelle sale affrescate del Contemporary Culture Center di Palazzo Tagliaferro il tradizionale appuntamento con il teatro che quest’anno sarà fruibile on line sulla pagina FB di Palazzo Tagliaferro Uno spettacolo che vive attraverso il linguaggio del teatro di narrazione, il canto e la musica, il tutto guidato dallo spirito della poesia e dalle parole di Alda Merini. un’occasione speciale attraverso la quale potrete assistere ad un racconto intimo una vera e propria confessione a cuore aperto di come una giovane poetessa incontrando la sua Mentore si sia innamorata della sua umanità. Un racconto autobiografico ricco di toni grotteschi e immagini intime che vivono e si animano dentro i ricordi di quell’incontro avvenuto nel Dicembre del 2008 a casa di Alda Merini. Un quadro femminile di saggezza e giovinezza, di esperienza ed entusiasmo in cui “la Poesia passeggia da regina” e diventa soggetto della storia. La vicenda si svolge nell’arco di pochi mesi, da quella volta in cui la protagonista chiamò Alda Merini per invitarla alla presentazione del suo libro a Giugno e questa le appese il telefono in faccia a quando, l’anno seguente, sepe dal telegiornale che era morta nel giorno dei Santi all’ospedale Paolo Pini di Milano. Di come da giovane poetessa incontrò la Signora dei Navigli, l’amica dei poveri e dei matti, una donna colta che aveva conosciuto l’ amore e il dolore profondamente e aveva saputo raccontarli in versi con ironia e verità. Un testo scritto e recitato da chi nel teatro ha trovato la chiave per esprimere la sua arte. Un racconto nel racconto; l’attrice entra ed esce dal suo personaggio e vestendo poi, per un momento, i panni di Alda Merini che ci presenta la figura del Poeta, il disagio, i suoi umori, le abitudini, i limiti e la sua missione come messaggero divino, un barbone padrone del mondo che non ha paura di amare. Menzogna o Follia? Entrambe o forse nessuna.