MERCOLEDì 30 DICEMBRE ALLE ORE 17.30 A PALAZZO TAGLIAFERRO LA MOSTRA DE-LOCATION DI DANIELE ACCOSSATO APRE IN DIRETTA SOCIAL!

29.12.2020

Mercoledì 30 dicembre, alle ore 17.30, inaugura on line, dal profilo Facebook @palazzotagliaferro, la mostra DE-LOCATION di Daniele Accossato a cura di Christine Enrile con Viana Conti.Gli appassionati d’arte contemporanea potranno visitare on line la nuova mostra e a sorpresa, per evitare assembramenti, e a rotazione, le belle sculture di Accossato saranno esposte all’esterno del Palazzo per essere scoperte dai passanti.

MERCOLEDì 30 DICEMBRE ALLE ORE 17.30 A PALAZZO TAGLIAFERRO LA MOSTRA DE-LOCATION DI DANIELE ACCOSSATO APRE IN DIRETTA SOCIAL! De-location opere di Daniele Accossato a cura di Christine Enrile con Viana Conti previsto saluto del Sindaco del Comune di Andora Mauro Demichelis e dell’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi Saranno le opere dello scultore Daniele Accossato ad accompagnare Palazzo Tagliaferro nel nuovo anno. La mostra dal titolo evocativo De-location, curata da Christine Enrile con Viana Conti, propone sculture dell’artista riproducenti alcune delle opere più note del passato ma in una nuova veste a tratti anche dissacrante. I soggetti scelti da questo talento emergente per la realizzazione dei suoi lavori sono archetipi, immagini simboliche che evocano in noi emozioni ormai interiorizzate. Ma con Accossato le icone del passato vengono rapite costrette, sacrificate, in un gesto simbolicamente dissacrante dai molteplici livelli di lettura. Le sculture sono infatti rinchiuse ed esposte in contenitori da trasporto, casse o gabbie di legno che sono al tempo stesso prigione e protezione. E’ un cambio di prospettiva quello che ci chiede l’artista, una mutazione di contesto e di punti di riferimento realizzato attraverso il coinvolgimento e lo sconvolgimento dei soggetti delle sue opere. La profana mise en pièce da un lato sottolinea l’importanza del passato e della storia dell’arte, in qualità di sapere, di bagaglio culturale e perizia tecnica, dall’altro rappresenta l’azione quasi sacrilega della contemporaneità verso i valori antichi. Ma questo è solo il primo livello di lettura che cela altri intenti alcuni dei quali potranno essere scoperti attraverso la visione delle opere.