La natura al centro di Andora

Foto Alessandro Viarino

L'Oasi del Merula

L'oasi del Merula, localizzata nella zona della foce del medesimo torrente, rappresenta malgrado le sue limitate dimensioni una delle ultime possibilità di salvaguardia di una zona umida di importanza regionale. Nella foce del Merula da alcuni anni è stata favorita la crescita del canneto palustre, che non crea problemi per le possibili inondazioni (la canna si piega al deflusso dell'acqua), permettendo altresì la vita alle numerose specie nidificanti e migratorie che annualmente sostano in questa area naturale localizzata proprio in mezzo al nucleo cittadino di Andora. Il periodo migliore per il bird watching è l'autunno e la primavera: in questo periodo tantissimi uccelli migratori sostano nell'oasi e non è difficile riuscire ad avvistarli anche ad occhio nudo. Si può visitare l'area seguendo i cartelli tematici, dal ponte sull'Aurelia fino al ponte Italia '61. Tra le oltre 50 speci avvistate nell'oasi segnaliamo:  il Cigno Reale, il Germano reale, l'Anatra mandarina, l'Oca cigno, il Moriglione, la Garzetta, l'Airone bianco, l'Airone cenerino, l'Airone Rosso, la Sgarza Ciuffetto, il Tarabuso, la Nitticora, il Martin Pescatore, il Piropiro, il Cardellino, il Cavaliere d'Italia, il Gabbiano reale, la Gallinella d'acqua, la Folaga.     

Bandiera Pelagos

Il Santuario dei Cetacei

La Liguria, da secoli legata al suo fascino turistico in particolare per la bellezza delle sue riviere, è una terra ricca di colori, sapori e profumi nascosti, ma anche di sorprese inaspettate offerte dalla natura stessa. Infatti il mare di Liguria, si trova al centro di un'area che ospita una ricca popolazione di delfini, stenelle, balenottere comuni, e altri cetacei che vi trovano condizioni oceanografiche e climatiche particolarmente favorevoli. L'istituzione del " Santuario dei Cetacei" che coinvolge Italia, Principato di Monaco e Francia, non solo sancisce la rilevanza del triangolo di mare che comprende, oltre a quello Ligure, il mare di Corsica e il golfo del Leone. L'impegno dell'Amministrazione comunale di Andora alla divulgazione delle informazioni sul "Santuario dei Cetacei" rientra tra gli obbiettivi di tutela e valorizzazione dell'ambiente che da sempre l'Assessorato all'ambiente persegue. Promuovere l'ambiente contribuisce a mantenerlo integro e a tutelarlo. Una corretta coscienza ambientale nasce prima di tutto da una giusta informazione e le persone opportunamente informate sono maggiormente portate alla salvaguardia ed al rispetto dell'ambiente. Si spera che questa breve introduzione possa contribuire ad una maggiore presa di coscienza dell'enorme patrimonio che la natura ci offre e che può essere considerato come un vanto per la nostra Regione.

Porto Andora

Centro di Educazione Ambietale 'Terra e Mare'

All'interno dell'area portuale di Andora da anni è operante il Centro di Educazione Ambientale coordinato dalla dott.ssa Silvia Trucco con la collaborazione delle guide ambientali escursionistiche della Cooperativa sociale S.T.R.A.D.E.. Con il supporto della responsabile per l'Educazione Ambientale Barbara Nani e la supervisione del Vice Presidente della Cooperativa Simone Gaggino, il Centro è diventato punto di riferimento per chi è interessato a pratiche di sviluppo sostenibile. In particolare le funzioni principali del centro sono: 1. promuovere lo sviluppo del territorio, 2. educare alle pratiche di sostenibilità ambientale (riciclo rifiuti, energie alternative..), 3. informare e promuovere le iniziative di turismo responsabile, le escursioni naturalistiche (sia a terra che in mare), iniziative comunali e prenotazioni per escursioni terrestri e marine.

L'orario di apertura dell'ufficio è stato il seguente: dal 1° luglio all' 11 settembre tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 - dall'11 settembre al 1 novembre i sabati e domenica e festivi dalle ore 9.00 alle 13.00 - inoltre nei pomeriggi dei mesi di luglio ed agosto dalle ore 17.30 alle 19.00.

 

Pagina aggiornata il: 23.10.2014