Politica Ambientale

Il Nostro Comune, che gestisce un territorio particolarmente ameno e di forte attrattiva turistica, consapevole della necessità di dover governare uno "Sviluppo Locale" ambientalmente sostenibile, è stato sicuramente precursore nell'individuare nei Sistemi di Gestione Ambientale, conformi alla Norma Uni En Iso 14001, uno strumento di supporto per il suo ruolo di gestione e di governo del sistema territoriale, finalizzato alla tutela ed alla valorizzazione delle risorse ambientali, nell'obiettivo di favorire l'incremento della qualità della vita e della competitività del territorio.

L'ormai lunga esperienza di Comune Certificato, ha contribuito a renderci più efficienti ed efficaci nei nostri comportamenti ambientali e ci ha fornito sicuramente una metodologia operativa che, pur essendo ancora suscettibile di ulteriori miglioramenti specialmente nell'ottica della trasversalità della sua applicazione, ci supporta quotidianamente.

L'Amministrazione Comunale di Andora tiene attivo e applica il suo Sistema di Gestione Ambientale, non solo per la realizzazione delle attività e dei servizi di propria competenza nella logica della protezione dell'Ambiente, ma anche nella convinzione che sviluppando politiche di gestione e governo del sistema territoriale finalizzate alla tutela ed alla valorizzazione delle risorse ambientali, si possa contribuire a far crescere sia all'interno dell'Ente sia nei confronti della Popolazione, dei Turisti e degli Operatori Economici, quella cultura ambientale indispensabile per favorire il "Miglioramento Continuo" prefissato.

Dopo ben tredici anni di Certificazione, alla luce dei risultati ottenuti e dell'interesse manifestato sia dal punto di vista della partecipazione dei dipendenti, sia dei cittadini, la nostra Amministrazione, non solo si impegna a proseguire questo percorso mantenendo attivo e perfezionando il SGA già implementato, ma si prefigge di diffonderne l'uso attraverso azioni di sensibilizzazione e comunicazione.

Il Comune di Andora, prende atto con soddisfazione degli obiettivi raggiunti, monitora quelli prefissati e intende impegnarsi su nuovi fronti persistendo nella volontà di mantenere attiva la presente Politica Ambientale, attraverso la quale riconferma il suo impegno per il mantenimento della conformità normativa, della prevenzione dell'inquinamento e della ricerca del miglioramento continuo delle prestazioni ambientali.

Il Comune di Andora, ritiene inoltre di particolare significatività individuare e aggiornare gli aspetti ed impatti ambientali derivanti da attività ,prodotti e servizi svolti sul territorio, identificandone a priori i potenziali impatti per tutte le nuove attività o modifiche di quelle esistenti, sulle quali l'Amministrazione ha potere di azione, controllo e/o influenza e in questa ottica, si pone i seguenti obiettivi:
 

-  adottare criteri tesi al rispetto dell'Ambiente nella gestione delle proprie forniture (acquisti verdi);
- razionalizzare i servizi di acquedotto, fognatura e depurazione in conformità D. Lgs. 267/2000 Art. 113 e D. Lgs 152/2006;
- migliorare la gestione degli scarichi idrici nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità;
- migliorare le strutture necessarie al collettamento delle acque reflue con specifici interventi volti alla  prevenzione delle perdite;
-  razionalizzare l'uso della risorsa idrica alla luce dell'avvenuto miglioramento della rete di distribuzione dell'acquedotto;
-  promuovere ulteriormente l'incremento della raccolta differenziata dei rifiuti attraverso una continua sensibilizzazione dell'utenza e un continuo miglioramento del servizio offerto alla cittadinanza;
- attuare le strategie mirate ad ottimizzare la viabilità nel territorio comunale individuate dal Piano Urbano del traffico;
- svolgere attività divulgative/informative ai cittadini ed ai turisti, ai fini del rispetto ambientale, con particolare attenzione alla sensibilizzazione nelle scuole;
- monitorare i consumi di risorse energetiche, continuando ad incrementare l'adozione di tecnologie a basso consumo e fonti energetiche rinnovabili;
- migliorare la risposta alle sollecitazioni dei cittadini in campo ambientale, anche attraverso l'utilizzo di un sistema software di controllo delle attività di manutenzione e gestione del personale addetto;
- migliorare la prevenzione e la risposta alle emergenze ambientali;
- integrare gli strumenti di pianificazione urbanistica con le esigenze di tutela ambientale e promuovere lo sviluppo in un'ottica di sostenibilità;
- assumere e mantenere in atto iniziative per la tutela della costa e degli arenili;

Il nostro Ente, che monitora e rielabora costantemente i contenuti della Sua Politica Ambientale, è anche impegnato a ridiffonderla a tutto il personale comunale e a tutte le persone che lavorano per suo conto, compresi gli appaltatori e fornitori rendendola disponibile al pubblico e a tutte le parti interessate.

 

(Politica Ambientale approvata con Delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 20 luglio 2015)

 

La Certificazione Ambientale è uno degli strumenti della "sostenibilità" il cui obbiettivo è stato posto al centro delle strategie ambientali dove la strada per il futuro del pianeta è quella di mettere d'accordo ambiente, economia e società civile.

DIFENDIAMO L'AMBIENTE DIFFERENZIANDO I RIFIUTI

La produzione pro-capite di rifiuti sta crescendo a dismisura: la nostra civiltà, il nostro modello di vita e l'economia consumistica sono le principali cause di questo fenomeno. Fra le conseguenze di questo fenomeno c'è lo smaltimento di una massa sempre più elevata di rifiuti. Considerato che la legge impone determinati obiettivi di raccolta differenziata in termini percentuali, l'Amministrazione Comunale ha incrementato sul territorio i contenitori per la raccolta differenziata e ha predisposto una campagna informativa attraverso la diffusione di volantini, al fine di sensibilizzare la popolazione e condurla verso una sempre maggiore differenziazione del rifiuto. 

Differenziare i rifiuti vuol dire migliorare la qualità della vita e la salute del nostro pianeta, ma soprattutto risparmiare sui costi di gestione e di smaltimento che automaticamente si trasformano in un beneficio economico per i cittadini.

 Volantino Raccolta Differenziata

 

acqua

Salvaguardia dell'acqua.

L'acqua dolce disponibile per usi potabili è sempre più rara: l'eccessivo sfruttamento delle risorse idriche e l'inquinamento delle falde haportato ad una riduzione dell'acqua disponibile. Molte zone d'Italia, compresa la nostra, sono spesso in crisi idriche che si accentuano nei periodi estivi quando gli apporti delle piogge diminuiscono drasticamente ed il numero degli utenti aumenta con il turismo. La scarsità dell'acqua sta diventando un problema sempre più grave e rende necessario sviluppare da parte di tutti una nuova coscienza nel suo utilizzo, correggendo abituali comportamenti che sovente comportano lo spreco di questa preziosa ed insostituibile risorsa. L'acqua è un patrimonio che deve essere protetto e difeso.

Carta Europea dell'acqua

1 - Non c'è vita senza acqua. L'acqua è un bene prezioso, indispensabile a tutte le attività umane. 2 - Le disponibilità di acque dolci non sono inesauribili. E' indispensabile preservarle, controllarle e se possibile accrescerle. 3 - Alterare la qualità dell'acqua significa nuocere alla vita dell'uomo e degli atri esseri viventi che da essa dipendono. 4 - La qualità dell'cqua deve essere mantenuta in modo da poter soddisfare le esigenze delle utilizzazioni previste, specialmente per i bisogni della salute pubblica. 5 - Quando l'acqua, dopo essere stata utilizzata, viene restituita all'ambiente, sia pubblici che privati. 6 - La conservazione di una copertura vegetale appropriata, di preferenza forestale, è essenziale per la conservazione delle risorse idriche. 7 - Le risorse idriche devono essere accuratamente inventariate. 8 - La buona gestione dell'acqua deve essere materia di pianificazione da parte delle autorità competenti. 9 - La salvaguardia dell'acqua implica uno sforzo importante di ricerca scientifica, di formazione di specialisti e di formazione pubblica. 10 - L'acqua è un patrimonio comune il cui valore deve essere riconosciuto da tutti. Ciascuno ha il dovere di ecomizzarla e utilizzarla con cura. 11 - La gestione delle risorse idriche dovrebbe essere inquadrata nel bacino naturale piuttosto che entro frontiere amministrative e pubbliche. 12 - L'acqua non ha frontiere. Essa è una risorsa comune la cui tutela richiede la cooperazione internazionale.

 

Pagina aggiornata il: 09.09.2015