TARSU

PORTO
MARE

TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI

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La Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani (Tarsu) è dovuta per l'occupazione o la detenzione di  locali ed aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, ad esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie di civili abitazioni (giardini e posti auto scoperti, balconi). La normativa di riferimento è il D. Lgs. 507/93.

Semplificando, la tassa è dovuta per i locali adibiti sia ad uso residenziale che ad uso commerciale, per le seconde case come per quelle tenute a disposizione che siano utilizzabili ovvero abbiano attive le utenze domestiche, acqua e luce in particolare e siano ammobiliate.  Sono soggetti alla tassa anche i box, i magazzini, le cantine indipendentemente dalla loro superficie. Pagano anche le superfici scoperte cosidette operative ovvero a servizio di un'attività economica. Ogni tipologia di immobile ha una sua tariffa. Il calcolo della tassa dovuta è ricavata dalla superficie dell'immobile moltiplicata per detta tariffa a cui va aggiunto un 15% di addizionali (destinate per un 5% alla Provincia e per il restante dovute per la riscossione tramite ruolo). 

Consulta Tariffe 2008 - 2009 -  2010 - 2011 - 2012

 

Ad Andora la tassazione è diminuita. Dal 2006 al 2009 il costo  della Tassa Rifiuti Solidi Urbani è diminuita. Consulta la tabella di raffronto fra le tariffe Tarsu 2005 e 2009

 


 

 

....cosa fare se...

 

DEVO DENUNCIARE LA MIA CASA O LA MIA ATTIVITA'

 

 

E' obbligatorio consegnare la denuncia tarsu entro il 20 gennaio successivo alla data in cui si detiene/occupa l'immobile. Per compilare correttamente la denuncia di iscrizione che puoi scaricare da questo sito, è necessario conoscere la superficie netta calpestabile del locale (esclusi i muri), i suoi dati catastali, il nominativo degli eventuali precedenti occupanti o proprietari. Dall'anno 2005 per le abitazioni non può essere iscritta a ruolo una superficie inferiore all'80% di quella catastale. Ogni denuncia deve essere firmata dall'intestatario e consegnata (via posta, via fax o consegnata allo Sportello del Cittadino) con allegato un documento di un documento d'identità. Scarica il modello di denuncia

 


 

DEVO COMUNICARE CHE NON  OCCUPO PIU' I LOCALI

 

E' necessario presentare domanda di cancellazione dal ruolo Tarsu, specificando la motivazione (vendita, cambio di residenza, cambio di indirizzo, ristrutturazione). Anche in questo caso è necessario compilare la domanda di cancellazione, comunicando i dati catastali dell'immobile ed il nominativo del nuovo proprietario(in caso di vendita) o del proprietario (nel caso si sia stati inquilini ). Se lasci un immobile presenta subito la denuncia di cancellazione perché ha effetto dal primo giorno del bimestre solare successivo alla data di presentazione. Da quest'ultima data partirà anche il tuo diritto ad un eventuale sgravio o rimborso. Scarica il modello di denuncia

 

 DEVO RICHIEDERE UNO SGRAVIO

 

 

 

 

 

 

Lo  sgravio di quando richiesto con l'avviso di pagamento Tarsu, è dovuto quando si lascia un immobile nel corso dell'anno a cui si riferisce l'avviso, a patto che sia fatta regolare denucia di cancellazione. E' possibile richiedere lo sgravio anche in caso di cancellazione tardiva, ma lo sgravio sarà riconosciuto solo per gli anni successivi a quello in cui non si detiene più  l'immobile. E' possibile richiedere uno sgravio entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. (L. 296/2006). E' necessario allegare alla domanda copia dell'avviso di pagamento o della cartella di cui si richiede lo sgravio. La documentazione può essere trasmessa via fax, via posta o consegnata allo Sportello del cittadino.Scarica il modello di denuncia

 

DEVO RICHIEDERE UN RIMBORSO

 

 

 

 

 

E' possibile richiedere il rimborso di quote Tarsu pagate, ma non dovute, presentando domanda entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento, ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione (L. 296/2006). Insieme all'istanza, è obbligatorio presentare fotocopia delle ricevute di pagamento e la documentazione atta a dimostrare il diritto al rimborso ( atti di vendita, perizie realtive a ristrutturazioni radicali, chiusura utenze domestiche). L'ufficio deve predisposrre il rimborso entro 180 giorni dal ricevimento della domanda. Se per errore, pagate due volte lo stesso bollettino, rivolgetevi per il riborso direttamente agli sportelli della Equitalia di Savona, concessionario delegato alla riscossione. Scarica il modello di denuncia

 


 

 

QUANDO NON DEVO PAGARE LA TARSU :

 

La Tassa non è dovuta quando i locali e le aree  non possono produrre rifiuti per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o purché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità (stato dimostrato con adeguata documentazione). Per fare qualche esempio, non si paga la Tarsu:

 

 


  1.  quando l'immobile è privo di tutte le utenze (acqua, luce) ed è privo di mobili.
  2.  per sua natura non possa produrre rifiuti per l'uso a cui è destinato (rudere) 
  3. quando è oggetto di ristrutturazioni radicali

Per richiedere  l'esenzione dal pagamento della Tarsu è necessario compilare una domanda alla quale allegare tutta la documentazione attestante le condizioni di inutilizzabilità. Stampa il modulo


 

 

Per il dettaglio delle esclusioni vedi l'articolo 5 del vigente regolamento

 

Pagina aggiornata il: 25.07.2013

Ufficio tributi - Tarsu
Responsabile Dott.ssa Antonella Soldi
Collaboratori Sig.ra Antonella Riva
Indirizzo Via Cavour 94
Telefono 0182-6811278
Fax 0182-6811244
E-mail protocollo@comunediandora.it
Note Collaboratori : Monica Pennaccino
Antonella Riva